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giovedì 8 novembre 2012

Caccia al tesoro


Problema: lacrimazione eccessiva di Antonietta, la moglie, cioè io.(E' come viaggiare in automobile quando piove senza tergicristallo)
PERCORSO

visita oculistica
sostituzione occhiali 
visita oculistica
( riscontrato edema maculare, ma questa è un'altra storia)
lavaggio dei condotti lacrimali
lacrime artificiali
lacrime artificiali
lacrime artificiali
lacrime artificiali ecc.ecc. ecc.
cortisone
visita oculistica
tampone con antibiogramma (stafilococco aureo-finalmente l'abbiamo preso!)
antibiotico mirato 
visita oculistica
terme( consigliate)
in alternativa aerosol
farmacista(per chiedere con quale preparato fare l'areosol)
medico di base( a cui mi rimanda il farmacista)
Il suddetto nega che mi lacrimano gli occhi, perchè non sono bagnati abbastanza.
 visita  otorino( prescritta con riluttanza dal suddetto) che esclude problemi alle vie respiratorie  e ipotizza: 
1)allergia (da provare per due mesi antistaminici e cortisone, che non hanno dato nessun risultato)
2)sinusite da accertare attraverso una  TAC maxillofacciale


Problema: tosse secca, persistente da circa quattro mesi di Gianni, mio marito

PERCORSO

Telefonata al medico di base
prescrizione antibiotici per influenza( corre, cosa vuol fare...)
Constatata l'inefficacia, sostituzione delle pillole per la pressione
Constatata l'inefficacia, RX torace (negativo)
ecotiroide(negativo)
Visita otorino che esclude problemi alle vie respiratorie  e ipotizza reflusso gastroesofageo
RX stomaco ed esofago 

Poichè l'otorino è lo stesso, gli esami li abbiamo fatti nella stessa struttura e nello stesso arco di tempo. Oggi abbiamo ritirato i referti.

NEGATIVI


Dico a Gianni:" Dobbiamo tornare dall'otorino".
Gianni risponde: "No, dobbiamo cercare un indovino"

Potreste  consigliarcene  qualcuno ?







domenica 22 luglio 2012

Puramente indicativo


Che significa per voi: " L'orario dell'appuntamento è puramente indicativo?", quando da quattro ore aspetti il tuo turno per la visita e ti era stato assicurato che eri la prima e che dovevi solo aspettare che arrivasse il dottore?

domenica 24 luglio 2011

Holter pressorio



Domani mattina alle 9 ho l'appuntamento in ospedale per mettere l'Holter pressorio.
Normalmente per queste cose è Gianni che mi accompagna per il mio handicap motorio.
Questa volta però, essendo ingessato alla gamba, non può, dovendo essere accompagnato nello stesso giorno, alla stessa ora in un altro reparto dall'unico accompagnatore valido e disponibile: nostro figlio.
Sono sempre dell'idea che non Dio ma gli uomini( in questo caso i medici) ci complicano la vita.
 
Quando ho messo l'Holter l'ultima volta, circa 8 mesi fa, a detta dei medici interpellati non avevo nulla di preoccupante.
Dovendo a maggio sottopormi alla Risonanza Magnetica con il contrasto, mi è stato prescritto insieme ad altre analisi un elettrocardiogramma.
La dottoressa incaricata di farlo, una cardiologa, prende a cuore il mio caso e mi dice che il precedente referto attesta che sono un ipertesa, che è urgente intervenire, che rischio la pelle, che devo prendere delle medicine che mi prescrive (se non è troppo tardi), rimandandomi al mio medico curante.
Il mio medico curante, appena vede la diagnosi va su tutte le furie, primo perchè “ chi è questa che si permette di darmi consigli?...e poi il referto dice chiaramente che la mia pressione è normalissima”...lo stesso su cui la cardiologa dell'AUSL ha fondato la sua diagnosi dopo avermi accuratamente visitata, come non aveva mai fatto nessuno dei suoi colleghi.
Per farla breve il mio medico si è rifiutato di prescrivermi qualsiasi medicinale all'uopo e solo dietro mia insistenza ha acconsentito a prescrivermi di nuovo un monitoraggio pressorio.
Ora sono qui che mi chiedo, se è giusto andare ed eventualmente a chi far leggere il referto.